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dc.contributor.authorMandrone, Emiliano
dc.date.accessioned2022-10-24T12:18:07Z
dc.date.available2022-10-24T12:18:07Z
dc.date.issued2013-04-02
dc.identifier.citationMandrone E. (2013), Why always SPI, in "Adapt, Bollettino ordinario", 2 aprile, n. 12, <https://oa.inapp.org/xmlui/handle/20.500.12916/3668>it_IT
dc.identifier.urihttps://oa.inapp.org/xmlui/handle/20.500.12916/3668
dc.description.abstractLa Riforma dei SPI è ormai un fenomeno consolidato da 15 anni di attuazione e quasi 13 di progressiva, ma eterogenea, operatività; tuttavia, ai Cpi si continuano a chiedere anzitutto performance più di stampo collocativo, che non di natura preventivo (orientamento, formazione). Il vero problema del nostro mercato del lavoro è che l’intermediazione in Italia è prevalentemente esercitata attraverso canali informali, per la maggior parte familiari. Nell’indagine PLUS sono rilevate anche le caratteristiche fondamentali dell’utenza dei CPI, nonché i servizi erogati e i livelli di soddisfazione verso questi ultimi.it_IT
dc.language.isoitit_IT
dc.subjectOrientamento professionaleit_IT
dc.subjectLavoro e occupazioneit_IT
dc.subjectServizi per l'impiegoit_IT
dc.titleWhy always SPIit_IT
dc.typeArticleit_IT
dc.type.relationArticle;
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