La disciplina della mobilità nel lavoro. Una storia di politiche e strumenti discontinui

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dc.contributor.author Esposito, Marco
dc.date.accessioned 2020-07-27T12:59:36Z
dc.date.available 2020-07-27T12:59:36Z
dc.date.issued 2020-07-27
dc.identifier.citation Esposito M. (2020), La disciplina della mobilità nel lavoro pubblico. Una storia di politiche e strumenti discontinui, Sinappsi, X, n.1, pp.83-90 <https://oa.inapp.org/xmlui/handle/123456789/721> en_US
dc.identifier.issn 2532-8549
dc.identifier.uri https://oa.inapp.org/xmlui/handle/123456789/721
dc.description.abstract Il saggio ripercorre l’evoluzione della disciplina della mobilità nel lavoro pubblico, soffermandosi in particolare sul passaggio diretto tra amministrazioni diverse e sulla relazione tra la mobilità e il reclutamento attraverso concorso pubblico. L’Autore critica l’eccessivo appesantimento dei vincoli procedurali del trasferimento dei lavoratori pubblici, sostenendo che maggiore flessibilità e discrezionalità gestionale favorirebbero l’efficiente collocamento dei dipendenti pubblici. en_US
dc.language.iso it en_US
dc.publisher Egea en_US
dc.relation.ispartofseries Sinappsi;1/2020
dc.subject Lavoro pubblico en_US
dc.subject Mobilità del personale en_US
dc.subject Pubblica amministrazione en_US
dc.title La disciplina della mobilità nel lavoro. Una storia di politiche e strumenti discontinui en_US
dc.type Article en_US


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