Produttività, salari e profitti: il ruolo dei contratti a tempo determinato

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dc.contributor.author Ricci, Andrea
dc.contributor.author Cirillo, Valeria
dc.date.accessioned 2019-02-01T13:17:44Z
dc.date.available 2019-02-01T13:17:44Z
dc.date.issued 2019-02
dc.identifier.citation Cirillo V., Ricci A. (2019), Produttività, salari e profitti: il ruolo dei contratti a tempo determinato, Inapp Paper n. 16, Roma <http://oa.inapp.org/xmlui/handle/123456789/350> en_US
dc.identifier.isbn 978-88-543-0164-1
dc.identifier.issn 2533-2996
dc.identifier.uri http://oa.inapp.org/xmlui/handle/123456789/350
dc.description.abstract In questo lavoro si analizza la relazione fra la diffusione dei contratti a tempo determinato e la dinamica della produttività del lavoro, dei salari e dei profitti nelle imprese italiane. A tal fine si utilizzano i dati della componente longitudinale della Rilevazione su Imprese e Lavoro (RIL), condotta dall’Inapp per gli anni 2007, 2010 e 2015, integrati con le informazioni contenute negli archivi dei bilanci di fonte AIDA. I risultati supportano l’ipotesi che la diffusione della flessibilità contrattuale abbia favorito, in generale, un modello competitivo orientato prevalentemente verso la riduzione del costo del lavoro e, in particolare, abbia alimentato il dualismo del tessuto imprenditoriale italiano fra imprese high-performers e low-performers. en_US
dc.language.iso it en_US
dc.relation.ispartofseries Inapp Paper;16
dc.subject Contratto a tempo determinato en_US
dc.subject Produzione en_US
dc.subject Salario en_US
dc.title Produttività, salari e profitti: il ruolo dei contratti a tempo determinato en_US


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