Tra povertà e disuguaglianza: strategie per favorire inclusione, occupabilità e coesione sociale

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dc.contributor.author Grimaldi, Anna
dc.contributor.author Raciti, Paolo
dc.date.accessioned 2018-10-10T12:06:23Z
dc.date.available 2018-10-10T12:06:23Z
dc.date.issued 2018-09-21
dc.identifier.citation Grimaldi A., Raciti P., Tra povertà e disuguaglianza: strategie per favorire inclusione, occupabilità e coesione sociale, Intervento a "Decent work and sustainable development: the perspective of existential psychology", Firenze, Università degli Studi, 21 settembre 2018 <http://oa.inapp.org/xmlui/handle/123456789/246> en_US
dc.identifier.uri http://oa.inapp.org/xmlui/handle/123456789/246
dc.description.abstract Il fenomeno dei NEET è diventato per l'Italia molto preoccupante: tra i 15 e i 29 anni sono cresciuti di oltre 6 punti percentuali tra il 2008 e il 2015, passando dal 19,6% al 25,7%. La popolazione NEET è però molto eterogenea, le cause del fenomeno possono essere nello specifico diverse. È evidente però che la povertà educativa è legata alla povertà economica delle famiglie e ciò rischia di perpetuarsi da una generazione all’altra in un circolo vizioso. en_US
dc.language.iso it en_US
dc.subject Disoccupazione giovanile en_US
dc.subject NEET en_US
dc.subject Povertà en_US
dc.title Tra povertà e disuguaglianza: strategie per favorire inclusione, occupabilità e coesione sociale en_US
dc.type Presentation en_US


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  • Presentazioni
    Presentazioni di lavori e ricerche in corso rese pubbliche in occasione di convegni e seminari

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