Perché gli Stati moderni valutano politiche e organizzazioni pubbliche?

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dc.contributor.author Marra, Mita
dc.date.accessioned 2018-06-21T11:54:38Z
dc.date.available 2018-06-21T11:54:38Z
dc.date.issued 2018-06-06
dc.identifier.citation Marra M. (2018), Perché gli Stati moderni valutano politiche e organizzazioni pubbliche?, Sinappsi, 8, n. 1, pp. 8-15 en_US
dc.identifier.issn 2532-8549
dc.identifier.uri http://oa.inapp.org/xmlui/handle/123456789/207
dc.description.abstract Mettendo in risalto il legame esistente tra funzionamenti statali (antichi e moderni) e processi valutativi, l’articolo individua le condizioni in cui la valutazione tradisce la funzione democratica che in principio le è assegnata nell’ambito degli assetti istituzionali più avanzati. Tra l’iper-modernismo degli Stati contemporanei e i meccanismi di controllo e di sopraffazione degli Stati dell’antichità, l’articolo esplora l’humus in cui la valutazione diventa esercizio tipicamente burocratico o autocratico, rivalutando il ruolo della conoscenza pratica nella capacità di governo e di gestione della cosa pubblica. en_US
dc.language.iso it en_US
dc.publisher Rubbettino en_US
dc.relation.ispartofseries Sinappsi;1/2018
dc.subject Gestione amministrativa en_US
dc.subject Pubblica amministrazione en_US
dc.subject Valutazione delle politiche en_US
dc.title Perché gli Stati moderni valutano politiche e organizzazioni pubbliche? en_US
dc.type Article en_US


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    Articoli pubblicati nella rivista istituzionale SINAPPSI ed articoli pubblicati in altre riviste dai ricercatori INAPP.

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